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Eggenberg
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Gli mwcwEggenberg furono un'importante famiglia dell'mwdaaristocrazia austriaca, originaria di mwdqGraz, al mwdgCastello Eggenberg.

Contents

Note

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Le origini

Il primo Eggenberg di cui si ha testimonianza è Ulrico, morto nel mweg1448, a cui segue il suo secondogenito Balthasar, morto nel mwfa1493 a Graz, maestro di mwfqzecca dell'Imperatore mwfgFederico III, il primo a potersi fregiare di un emblema di famiglia.

La famiglia, grazie all'influenza ottenuta attraverso l'attività mwgacommerciale e di mwgqbanchieri, ottenne nel mwgg1598 il titolo mwgwbaronale.

Forti creditori dell'mwhqImperatore Ferdinando II, acquistarono il controllo di 15 signorie nel circondario di Graz, 3 nel circondario di Marburg (l'odierna mwhgMaribor), 7 nel circondario di Cilli (mwhwCelje), 9 nella mwiaCarniola compresa la Contea di Adelsberg (mwiqPostumia), nonché il mwigDucato mwiwboemo di Krummau (mwjaČeský Krumlov), che abbracciava ben 300 località, dove si stabilirono dall'inizio della mwjqGuerra dei trent'anni.

Il titolo principesco

Nel mwla1625 l'Imperatore elevò il Barone Giovanni Ulrico (mwlq1598-mwlg1634) alla dignità di mwlwPrincipe, senza dotarlo però del diritto di voto alla mwmaDieta Imperiale, in quanto non ancora in possesso di un territorio direttamente soggetto all'mwmqImpero.

Gli succedette Giovanni Antonio I (mwmw1610-mwna1649), che riuscì ad ottenere tale diritto acquistando la neonata Contea di Gradisca per una somma pari a 315.000 fiorini, utili alle spese militari per la Guerra dei Trent'anni, con la clausola di mantenere la mwngfortezza efficiente nella sua funzione militare.

Il territorio, un ex Capitanato, era stato staccato dalla mwoaContea di Gorizia ed elevato al rango di "Contea Principesca e Sovrana immediata dell'Impero".

Alla morte di Giovanni Antonio, la reggenza passò alla moglie Anna Maria, Margravia del Brandeburgo, come tutrice del patrimonio a nome dei due figli Giovanni Cristiano (mwog1641 - mwow1710) e Giovanni Sigfrido (mwpa1644 - mwpq1713). Nel mwpg1664, i fratelli vennero dichiarati maggiorenni con un decreto speciale dell'Imperatore, in modo da poter disporre subito dei loro beni.

Potere bicefalo

Tra i due iniziò un forte dissidio per la divisione dell'enorme eredità paterna. Il compromesso, su interessamento dell'Imperatore, venne tuttavia raggiunto a mwqqVienna il 27 marzo mwqg1672.

Secondo l'accordo, al principe Giovanni Cristiano furono assegnati tutti i beni in mwraBoemia, nell'mwrqAlta Austria e nella mwrgBassa Austria, mentre al fratello minore spettarono quelli situati in mwrwStiria e mwsaCarniola.

Per quanto riguarda lo "mwsgStato sovrano" della Principesca Contea di Gradisca, fu stabilito che il principe Giovanni Cristiano dovesse gestirne da solo il mwswgoverno dividendone però gli introiti in parti uguali ed utilizzando la seguente dicitura nei decreti e documenti:

«Wir Johan Christian für uns selbst und unseres Hern Bruder Joh. Seyfried zu Eggenberg Liebden ecc.»

(Noi Giovanni Cristiano in nostro nome e per quello di nostro fratello il Signor Gio. Sigfrido di Eggenberg Liebden ecc)

Alla morte dei due fratelli, la dinastia continuò con Giovanni Antonio II (morto nel mwtg1716, figlio di Giovanni Sigfrido, e con suo figlio Giovanni Cristiano II, che morì a soli tredici anni nel mwtw1717.

Con lui si estinse la nobile casata e Gradisca tornò all'mwuqImpero, dotata di prestigio e ricchezze di molto superiori a quelli di settant'anni prima.

Il buon governo

Il governo Eggenberg fu particolarmente mwvailluminato, infatti dotò la Contea Principesca, pur non avendovi mai soggiornato, di un proprio governo, proprie leggi e mwvqordinamenti (le mwvgConvenzioni Gradiscane) e di una propria moneta (il mwvwTallero di Gradisca). Inoltre, l'era degli Eggenberg portò alla città un notevole sviluppo urbanistico e commerciale che diede origine a un importante aumento demografico.

Nel mwwg1754 la Contea di Gradisca cessò di esistere, ma non fu lo stesso per il titolo di mwxaPrincipe, che venne mantenuto nel nome della nuova formazione statale: la mwxqContea Principesca di Gorizia e Gradisca.

Krummau invece passò nelle mani di un'altra dinastia, gli mwxwSchwarzenberg.

Titoli nobiliari

• Principe del mwaaSacro Romano Impero di Eggenberg
• Duca di Krummau
• Principe-Conte di Gradisca
• Conte di mwbaAdelsberg
• Signore di mwbgAquileja

Principi di Eggenberg (1623)

• mwcgGiovanni Ulrico 1623-1634, I principe di Eggenberg
• mwdaGiovanni Antonio I 1634-1649, II principe di Eggenberg
• mwdgGiovanni Cristiano I (1649-1710), III principe di Eggenberg
• mweaGiovanni Sigfredo (1710-1713), IV principe di Eggenberg
• mwegGiovanni Antonio II (1713-1716), V principe di Eggenberg
• mwfaGiovanni Cristiano II (1716-1717), VI principe di Eggenberg

Curiosità

• Un birrificio ceco (mwgqPivovar Eggenberg), fondato nel mwgg1560 e tuttora attivo con sede a mwgwČeský Krumlov, porta il nome della dinastia e produce una mwhabirra che porta il loro stesso nome (mwhqBirra Eggenberg).cite-ref-1[1]

Note

cite-note-11. mwkamwkqmwkgSito web del birrificio Eggenberg, su mwkweggenberg.cz.

Bibliografia

• "I Principi di Eggenberg sovrani di Gradisca 1647-1717" (mwlwComune di Gradisca d'Isonzo - Assessorato alla Cultura)
• M. Masau Dan - "Fortezza di Gradisca" (mwmqConsorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli-Venezia Giulia)

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Eggenberg

Collegamenti esterni

• mwng(DE) Genealogia completa, su genealogy.euweb.cz.